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One Day Light: la Dieta di un giorno di Marc Mességué

Pubblicato : 25/01/2019 13:10:34
Categorie : Diete , Perdere peso

I consueti sei giorni di regime stretto e uno "libero" gli sembrano una tortura. Così il noto fitoterapeuta propone di fare il contrario: mangiare "light" un solo giorno alla settimana. Ecco come si riesce a perdere peso, a poco a poco, ma per sempre. A patto di sbarazzarsi di qualche cattiva abitudine.

Regole semplici e facili da imparare sono alla base della dieta proposta da Marc Mességué.

La giornata di dieta leggera prevede un menù detox, ma non punitivo: colazione con fette biscottate e marmellata, frutta per spuntino e per merenda, pesce e verdure a pranzo e a cena.

I restanti sei giorni si mangia normalmente, evitando gli eccessi: le uova si mettono in tavola solo una volta alla settimana, i formaggi (meglio se freschi) non più di due, e il pane integrale a colazione oppure ai pasti per accompagnare piatti a base di verdure.
Ortaggi crudi e cotti sono l'antipasto ideale, perché saziano e aiutano a digerire bene.
Attenzione al modo in cui associ gli alimenti. A ogni pasto, prevedi sempre verdura e un solo tipo di alimento, per esempio carne, pane, patate, pasta oppure legumi. Evita, invece, i seguenti abbinamenti: uova e carne, pasta e carne, riso e carne, perché rallentano la digestione.

L'ABC DELLA BUONA CUCINA SPIEGATO DA MARC MESSÉGUÉ

Scegli sempre cibi freschi, di stagione e a chilometro zero. Abituati ad acquistare frutta, ortaggi e pesce nel giusto periodo dell'anno: sono più gustosi e ricchi di vitamine e antiossidanti.

Prediligi i metodi di cottura veloci, che richiedano l'uso di poco olio e che permettano di preservare meglio i nutrienti. I migliori, nell'ordine, sono: al vapore, al forno, alla griglia, al cartoccio o la bollitura in poca acqua, conservando e riutilizzando il brodo di cottura.

Riduci i condimenti. Per rendere gustose le pietanze non è necessario aggiungere sale. Sfrutta le spezie e le erbe aromatiche, come rosmarino, timo, peperoncino, per insaporire i tuoi piatti. Quando cuoci la pasta, ricordati di salare (poco) l'acqua di cottura, e non aggiungere mai sale al piatto già condito.

IL MENU TIPO PER LA GIORNATA DI DIETA "ONE DAY LIGHT"

Prima colazione

> tre fette biscottate integrali con circa 20-30 grammi di marmellata (oppure di miele) con tè o caffè d'orzo.

Metà mattina

> un frutto a tua scelta

Pranzo

> una porzione di verdura (200-250 grammi a tua scelta, di stagione).

> una porzione di proteine animali (250-300 grammi di pesce oppure 150-200 grammi di carne bianca) oppure vegetali, dunque 50 grammi di legumi secchi (piselli, lenticchie, fagioli, ceci) da ammollare nell'acqua.

Metà pomeriggio

> un frutto a tua scelta

Cena
> come a pranzo, una porzione di verdura (200-250 grammi di verdura di stagione)

> una porzione di proteine animali (250-300 grammi di pesce oppure 150-200 grammi di carne bianca) o vegetali (50 grammi di lenticchie, piselli, fagioli o ceci secchi).

Non utilizzare grassi vegetali o animali, crudi o cotti. Non salare, ma insaporisci i cibi con limone, peperoncino, rosmarino, timo e altre spezie a piacere. Non consumare pane, pasta, riso, patate o altri carboidrati a pranzo e anche a cena. Non bere bevande alcoliche o bibite (birra, cola, aranciata). Bevi almeno due litri di acqua oligominerale nella giornata.

MANGIA MENO E MEGLIO: CIBI INTEGRALI, BIO, ARTIGIANALI

● DOPO IL "GIORNO LEGGERO", che va ripetuto ogni settimana preferibilmente sempre nella stessa giornata, per gli altri sei si mangia normalmente. Cerca però di evitare gli eccessi. Ciò che conta, per l'organismo, è depurarsi periodicamente da carboidrati, dolci, alcolici e sale.

● ECCO LE BUONE ABITUDINI ALIMENTARI per i sei giorni "normali" e da imparare per sempre, secondo Mességué.

1. Salare poco, preferire gli alimenti integrali e freschi, evitare i cibi industriali, non bere superalcolici.

2. Scegliere alimenti provenienti da coltivazioni e allevamenti che non utilizzino diserbanti, antiparassitari, mangimi, conservanti o altre sostanze di origine chimica.

3. Bere almeno un litro e mezzo di acqua oligominerale al giorno, meglio se non gassata.

4. Consumare dolci in modeste quantità durante la prima colazione e mai a fine pasto: devono essere esclusivamente naturali, fatti con farina integrale, uva passa, fichi secchi, mele, e dolcificati con miele vergine.

MANGIARE SANO SECONDO MESSÉGUÉ

GLI ALLEATI DELLA LINEA DA METTERE SEMPRE IN TAVOLA E I NEMICI DA EVITARE

CIBI NO: eliminali o riducili drasticamente

SALE: va usato in minime dosi. Bisogna imparare a insaporire i cibi con rosmarino, timo e altre spezie a piacere, e a usare il sale in quantità strettamente necessarie: quello organico (o sodio) è un minerale essenziale naturalmente presente nella frutta, nei vegetali, nei semi. Al nostro organismo basta la piccola quantità che ricaviamo da queste fonti. Se un surplus di sale entra nel flusso sanguigno, il corpo lo conserva nel fluido presente tra le cellule finché i reni non lo filtrano. Le cellule rilasciano acqua per diluire il quantitativo di sodio in eccesso, perdendo cosi elasticità e potassio.

ALCOL: vanno evitati in modo assoluto i superalcolici (whisky, cognac, gin, vodka). A causa dell'alta gradazione, è bene dimenticarli tutti. È invece accettabile un bicchiere di vino a pasto (ma mai a stomaco vuoto), meglio se non contiene solfiti e se è a bassa gradazione alcolica.

OLIO COTTO: ogni grasso ha uno specifico livello di tolleranza delle alte temperature, definito punto di fumo: oltre tale livello termico, i trigliceridi (grassi) si scindono nei loro componenti fondamentali: il glicerolo e gli acidi grassi. Il glicerolo si disidrata, formando l'acroleina, sostanza volatile di odore pungente, con azione irritante per la mucosa gastrica e tossica per il fegato. Gli acidi grassi subiscono la termossidazione con la formazione di perossidi, e successivamente si originano aldeidi, chetoni e polimeri. Quindi utilizza sempre olio extravergine di oliva a crudo, non scaldato.

ALIMENTI INDUSTRIALI: vanno limitati o, meglio evitati. La maggior parte degli additivi alimentari (anidride solforosa, glutammato, solfiti, nitriti e nitrati, grassi idrogenati) si trova proprio nei cibi conservati, essiccati, preconfezionati, surgelati, che siamo abituati a consumare perché ci facilitano il compito di cucinare. Abituiamoci invece a mettere in tavola alimenti freschi: è importante nella dieta di ogni giorno.

CIBI Sl: ogni giorno non devono mancare

FRUTTA: l'ideale è sceglierla di stagione e mangiarla all'inizio del pasto o lontana da pranzo e cena, per esempio come spuntino durante la mattinata o come merenda nel pomeriggio. A fine pasto, infatti, potrebbe causare fermentazioni gastriche e intestinali. Metterla in tavola ogni giorno ci protegge da malattie cardiovascolari e da alcuni tipi di tumore. Oltre a fornirci nutrienti preziosi come zuccheri, minerali e vitamine, contiene sostanze protettive, come la fibra, e molecole antiossidanti ed è povera di grassi e calorie. Inoltre, aiuta a mangiare meno perché sazia.

LEGUMI: sono alimenti ricchi di proteine. Quelli freschi ne contengono il 6% quelli secchi giungono al 20% e la soia addirittura al 36%. Si tratta di quantità simili a quelle presenti nella carne, anche se la qualità biologica di queste proteine è diversa, in quanto carente di alcuni amminoacidi essenziali come solforati e triptofano. I legumi sono ricchi di amido, e quindi molto calorici: si va dalle 306 calorie per 100 grammi dei piselli alle 398 della soia. Contengono pochi grassi (dal 2% dei piselli al 4,9% dei ceci), una buona quantità di ferro (i fagioli il 6,7%, la soia il 6,9%), potassio, fosforo e vitamine del gruppo B.

PESCE: è ricco di nutrienti preziosi per la salute. Salmone, merluzzo o aringa contengono prima di tutto iodio in quantità elevate. Importantissimo per la salute, questo minerale viene usato dalla ghiandola tiroidea per produrre ormoni, in particolare la tirossina, che regola il metabolismo e trasforma i grassi in energia, stabilizzando cosi il peso corporeo e i livelli di colesterolo. La sua carenza causa affaticamento, rende la pelle secca e screpolata e i capelli fragili. Nel pesce si trova anche il fosforo, alleato della memoria. Per assimilare una quantità ottimale di tali minerali è sufficiente mangiare pesce due volte la settimana. Le altre sostanze di cui il pesce è ricco sono gli acidi grassi omega 3, salutari perché puliscono le arterie dal colesterolo, e le proteine nobili, dall'elevato potere nutritivo e altamente digeribili, che abbondano in particolare in quello azzurro, come merluzzo e sardine.

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